È la domanda che ci fanno tutti prima di prenotare, di solito verso la fine della telefonata, quando i conti sono già stati fatti. E se spendo tutti questi soldi e poi non nevica?
Chi la fa di solito è già stato in giro. Uno di quelli che ci ha scritto quest’estate voleva prenotare all’ultimo momento, guardando il meteo giorno per giorno: era stato due volte a fare cat skiing nei Balcani e in entrambe le occasioni aveva trovato condizioni scarse. Aveva imparato che la neve non si compra insieme al biglietto.
Ha ragione lui. E la risposta non è “fidati”.
Quanta neve cade davvero
L’Hokkaido ha più di 140 giorni di nevicata all’anno. Non giorni con neve al suolo: giorni in cui nevica.
Nella parte ovest dell’isola, quella di Niseko e Otaru, la media stagionale sta fra i 12 e i 16 metri. Sapporo, che è una città con un milione e novecentomila abitanti, ne prende sei. A Niseko i giorni di neve durante la stagione sciistica sono fra 80 e 100.
Per capirci: una settimana in Hokkaido a gennaio è statisticamente una settimana in cui nevica quasi tutti i giorni. Beccare sette giorni asciutti di fila lì è un evento raro, del tipo che chi ci lavora si ricorda per anni.
Ma la statistica non basta, e sarebbe disonesto fermarsi qui.
Il problema non è quanta neve cade, è dove cade oggi
Anche in un posto che riceve quindici metri di neve, il singolo giorno può andare storto. La perturbazione arriva da nord invece che da ovest e scarica cinquanta chilometri più in là. Il vento chiude gli impianti alti. La visibilità va a zero proprio nel bosco dove volevi andare.
Questo succede in Hokkaido come sulle Alpi. La differenza è cosa puoi farci.
Se hai prenotato sette giorni in un resort, quel giorno lo subisci. Se invece la mattina puoi scegliere fra sei montagne diverse in quattro direzioni, quel giorno lo aggiri.
Come sono scelte le nostre basi
Non scegliamo gli hotel per l’hotel. Li scegliamo per quello che hanno intorno.
Ogni nostra base è piazzata in modo da avere resort a nord, a sud, a est e a ovest, raggiungibili in giornata. Non è un dettaglio logistico: è la ragione per cui possiamo seguire la perturbazione invece di sperare che passi sopra di noi.
Su East Japow significa cinque giorni consecutivi con base ad Asahikawa, nel cuore dell’isola. Da lì ogni mattina si decide dove andare in base a neve, vento e visibilità del giorno.
Su West Japow si parte da Niseko e poi ci si sposta su Otaru, che apre un ventaglio di resort diversi sulla costa e verso l’interno.
Su Morioka Basecamp, in Honshu, la base è un hotel termale con montagne raggiungibili fra i venti minuti e l’ora e un quarto, in direzioni diverse.
La decisione si prende la mattina
Questa è la parte che sorprende chi viene con noi la prima volta: nel programma non c’è scritto quale resort si scia il quarto giorno. Non perché non lo sappiamo, ma perché deciderlo a settembre sarebbe una finta.
Si guarda il bollettino la sera, si ricontrolla la mattina a colazione, e si parte verso la montagna che quel giorno ha la neve migliore. A volte è quella a venti minuti, a volte quella a un’ora e mezza. Le due cose che restano fisse sono il letto dove torni la sera e la persona che guida.
Cosa vuol dire per te che stai decidendo
Quando prenoti con noi non stai comprando un resort. Stai comprando una zona con dentro molte opzioni, e qualcuno che le conosce abbastanza da scegliere la mattina stessa.
Non ti promettiamo la powder tutti e sette i giorni: non lo può fare nessuno, e chi te lo promette ti sta vendendo una cartolina. Ti promettiamo che nei giorni in cui la neve c’è da qualche parte, saremo lì e non altrove.
Ed è per questo che il Giappone, per chi ha già rimediato due viaggi storti, resta la scommessa più sicura che esista sulla neve.
I tre viaggi in Giappone
- East Japow: nove giorni nell’Hokkaido orientale, base ad Asahikawa. Dal 5 al 13 gennaio 2027.
- West Japow: da Niseko a Otaru, nove giorni. Dal 14 al 22 gennaio 2027.
- Morioka Basecamp: sette giorni in Honshu, base fissa e onsen ogni sera. Dal 24 al 30 gennaio 2027.
Gruppi da sei più la guida, e il resort si decide la mattina.
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